Napoleone
« Non correvi verso di me. Camminavi, lento e sicuro, perche sapevi che non sarei andato da nessuna parte. »
Il suo carattere
Fiero e protettivo. Non si fidava subito, ma quando lo faceva era per sempre. Ti seguiva ovunque senza bisogno di guinzaglio.
Colore: Baio con stella bianca
Napoleone e arrivato in scuderia che era un puledro nervoso, spaventato da tutto. Nessuno riusciva ad avvicinarsi. Ci sono voluti mesi di pazienza, di mele offerte attraverso la staccionata, di parole sussurrate a bassa voce, prima che accettasse una carezza sul muso.
Da quel giorno non ci ha piu lasciati. Sedici anni insieme — una vita intera costruita a passi lenti, al ritmo del suo trotto nel campo la mattina presto, quando la nebbia si alzava e lui sbuffava nuvole di vapore nell aria fredda.
Era il primo a salutarti quando arrivavi. Sentiva il rumore della macchina da lontano e gia nitreva. Non per il cibo — sapeva che era il momento delle coccole, della spazzola, delle parole dette solo a lui.
Amava galoppare al tramonto. C era un momento preciso, quando il sole toccava la linea degli alberi, in cui partiva. Da solo, senza motivo, come se avesse un appuntamento con qualcosa che solo lui vedeva.
Negli ultimi mesi camminava piu lento. Si fermava piu spesso. Ma lo sguardo era lo stesso — quegli occhi marroni profondi che ti guardavano come se sapessero tutto di te e ti volessero bene lo stesso.
Se n e andato un pomeriggio di novembre, con la testa appoggiata sulle ginocchia di chi lo ha amato dal primo giorno.
Da quel giorno non ci ha piu lasciati. Sedici anni insieme — una vita intera costruita a passi lenti, al ritmo del suo trotto nel campo la mattina presto, quando la nebbia si alzava e lui sbuffava nuvole di vapore nell aria fredda.
Era il primo a salutarti quando arrivavi. Sentiva il rumore della macchina da lontano e gia nitreva. Non per il cibo — sapeva che era il momento delle coccole, della spazzola, delle parole dette solo a lui.
Amava galoppare al tramonto. C era un momento preciso, quando il sole toccava la linea degli alberi, in cui partiva. Da solo, senza motivo, come se avesse un appuntamento con qualcosa che solo lui vedeva.
Negli ultimi mesi camminava piu lento. Si fermava piu spesso. Ma lo sguardo era lo stesso — quegli occhi marroni profondi che ti guardavano come se sapessero tutto di te e ti volessero bene lo stesso.
Se n e andato un pomeriggio di novembre, con la testa appoggiata sulle ginocchia di chi lo ha amato dal primo giorno.
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